La Versilia

Finché c’erano le pargolette e la tata Tina maman era in modalità ”my land” e tutto veniva presentato come un paradiso della natura. I ricordi di se stessa bambina si mescolavano ai saluti, ai riconoscimenti e tra uno sbatter di ciglia e un sorriso brillante e felice indicava loro gli splendori del posto; perché a notar le cose negative l’è un giochino senza fine, ma che due palle e invece imparare a apprezzare il lato positivo fa solo bene.

Certo, è vero che questo paesucolo sembra un mall a cielo aperto, ma lascia che il tuo sguardo abbandoni quelle scarpe in vetrina, alzalo e vedi là! Guarda i monti come sono belli! Certo, è vero anche che nonostante sia un luogo spettrale e disabitato comunque costruiscono ovunque, e ci sono delle macchinone che O non era una strada chiusa?? Ell’è tutto un cantiere, già, e le case sono pure di una bruttezza che non ci credi e marianna cane ma chi ci viene a stare? Non so, ma l’han venduta a due milioni di euro. Eh? E c’è da sperare le tiri giù giusto un terremoto, è vero, ma ci sono le siepi di alloro! Pensa che bello fare il ragù e prender l’alloro in giardino – sempre che non tu ci trovi un SUV cappottato di un pazzo che ha fatto retromarcia male. I pini marittimi poi sono bellissimi, eppure sono sempre meno, santo cielo, e a guardarli lunghi lunghi e magri magri sembra che cadano da un momento all’altro, poverini. Bambine, tata Tina, questo è olio del posto, sentite che buono. E questa è una marmellata fatta con le arance di qui. E poi il mare, il mare, il mare. Il mare una sega, ci sarebbe da dire.

La Versilia è una terra complicata perché è una terra con troppi vestiti, troppe borse e, per quanto ce ne siano di splendidi come si fa a vivere imbevuti di questo? Come si fa a non soffrire di inadeguatezza di fronte all’oggetto, per di più costosissimo? Se vuoi far parte del coro è un’insaziabile dipendenza, se te ne tieni fuori rischi comunque. E la fiumana di umanità per le strade che si fa sciacquare il cervello dagli sconti, dalle offerte e dalle novità non aiuta così come il tasso di disturbi psichiatrici rimane altissimo.

Eppure, se due generazioni son bastate a sbriciolare la pineta che era in un monopoli di ville, villini e cemento, comunque, rimarrà un lato monte, con i monti e un lato mare, con il mare. Capace che la natura sia in grado di resistere più di un suv, o più un vestito di Cavalli.

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2 thoughts on “La Versilia

  1. Michele Borgunski ha detto:

    Cavolo hai azzeccato in pieno anche i miei sentimenti verso la versilia. Mi fa un effetto incredibile la bellezza dei monti e del mare ma nello stesso tempo mi rattrista il modo di vivere della gente. Un salutone dal polacco

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